ALTAMURA – Via Panarelli, ecco Ginestra

Ciro-Ginestra

 

Scart’ frusc’ e pigl’ primer’…….

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TARANTO , UFFICIALE – Via Cozza, ecco mister Cazzarò

Il Taranto FC 1927 comunica di aver trovato l’accordo per la guida tecnica della prima squadra- in sostituzione di Francesco Cozza- con Michele Cazzarò,44 anni, tarantino doc, alla sua quarta esperienza sulla panchina rossoblù. Il neo allenatore sarà presentato alla stampa nelle prossime ore.

COMUNICATO UFFICIALE

Cazzarò

E Taurino scelse il Nardò

Taurino ha scelto Nardò. E non ci sentiamo di biasimarlo: la Serie D è la Quarta Serie Nazionale, la Promozione è un torneo Regionale, così come pure l’Eccellenza. Ed è quindi comprensibile che per iniziare la sua “carriera” di Allenatore decida per un Campionato Nazionale. Ed in una piazza (relativamente) vicino casa.

TAURINO
Naturale che per il Brindisi l’idea di avere in panca a guidare tanti giovanotti (la più parte brindisini) con la Maglia con la V era una ipotesi ottima, suggestiva persino: giusto en passant ricordiamo che Roberto Taurino è il calciatore col maggior numero di presenze nel Brindisi e che quella maglia ce l’ha cucita addosso.
Ed è anche comprensibile la delusione della Dirigenza adriatica: si puntava su Taurino (magari in coppia con Gerry Cavallo) ed è sfumato questo obiettivo. Nelle prossime ore, con moltissime probabilità, sarà ufficializzato l’ingaggio: nella serata di ieri (lunedì) Taurino ha avuto un lungo incontro col Presidente neretino ed è verosimile pensare che in quella sede si siano definiti per bene i dettagli.

TAURINO CAPITANO

Capitolo chiuso quindi. A Roberto Taurino, vera bandiera biancazzura, vada il sincero “in bocca al lupo” per la nuova avventura da parte di SCB -SoloCalcioBrindisino. Seguiremo con simpatia ed interesse le sue gesta alla guida dei granata leccesi.
Due note per chiudere: la scelta di Taurino per il Nardò è verosimilmente dettata dalle ragioni prima esposte. Si cessi di diffondere altre ipotesi prive di fondamento (si è calunniato, probabilmente con disfattismo al limite della cattiveria, di una “poca chiarezza” della Ssd Brindisi Fc come motivo del “no” di Taurino) e si cerchi di remare tutti nella medesima direzione.

LOGO
Il nuovo allenatore lo deciderà la Dirigenza del Brindisi, in tutta libertà, con serenità e per garantire a tutto l’ambiente (oltre che ai calciatori, naturalmente) una guida affidabile. Chi è riuscito, faticosamente e laboriosamente, a costituire questa nuova Società (che ora, ricordiamolo sempre, è una società di capitali -una Srl- e non una società di persone. E con notevole investimento finanziario) non avrà propblemi a scegliere il tecnico. Una società che, con umiltà, lealtà e tenacia, è riuscita a conquistarsi la fiducia e persino la simpatia di moltissimi appassionati di calcio (inclusi molti personaggi di spicco della tifoseria organizzata) saprà individuare l’allenatore vincente. Si, perché il Brindisi vuole e deve vincere.

tifoseria del Brindisi

 

Brindisi-Monopoli: qualche ricordo….

Solo Calcio Brindisino

Correva l’anno 1979 ed il Brindisi –l’allora Brindisi Sport- militava nella Serie C/2 (di “fresca” creazione: la ennesima riforma dei campionati aveva trasformato la Serie C unica in due categorie: la C/1 ed appunto la C/2) ma erano ancora vivi e nitidi i ricordi della Serie B (lasciata appena tre anni prima). Anche lo Stadio era pressoché identico –come struttura, capienza eccetera- a quello che era stato il teatro delle tante stagioni in cadetteria. Il Brindisi aveva disputato il suo primo torneo di C/2 nel Girone Adriatico che aveva visto la promozione del Fano e dell’allora Anconitana.
L’anno successivo (79-80) le squadre pugliesi furono inserite nel girone D ed il Brindisi disputò una delle più belle stagioni: la promozione in C/1 sfumò d’un soffio e soltanto per una beffarda autorete di Smeraldi durante Brindisi-Alcamo finita, appunto, 0-1. E solo sette giorni prima il Brindisi, in un Comunale gremito e festante…

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Grande Lecce!

Doveroso un sincero plauso al Lecce: per il quarto anno di fila la compagine della bassa Puglia è riuscita ad assicurarsi il diritto a disputare il prossimo campionato nei tornei professionistici di calcio. E’ un traguardo che ha meritato sul campo. Bravo Lecce: i tuoi tifosi potranno anche nella stagione 16-17 seguire le tue importanti sfide con squadre del calibro di Lupa Castelli Romani, Francavilla Fontana, Melfi,Martina Franca (che derby di fuoco!!!), Viterbese Castrense ed altri team di stesso spessore e storia pallonara. Grande Lecce, sempre così!

PUGLIA CHIAMA KAZAKISTAN (rispondi Kazakistan….)

La splendida Regione PUGLIA

Kazakhstan BANDIERAQuesto blog (semi)sconosciuto ha, talora, delle sorprendenti impennate di visitatori. In genere sono dovute a dei post particolarmente indovinati o che, per svariate ragioni, diventano addirittura “virali” (si, è accaduto anche a “La splendida regione Puglia”, giuro). Ma oltre a queste normali dinamiche che un blogger riscontra guardando i dati delle visite colpisce anche la provenienza dei visitatori. Provo a spiegarmi: stamane son giunte un certo numero (ragguardevole se rapportato ai normali standard) di visualizzazioni provenienti nientemeno ché dal Kazakhistan (o Kazakistan che dir si voglia. Od anche Kazakhstan ed altri).

Ora le ipotesi principali sono due:  o in quel lembo di terra già Russa ed ora indipendente ci sono dei devoti di Luisa Piccarreta oppure in Kazachistan  ci sono dei fan di Serena Brancale. Tertium…. non datur. A meno ché…

Kazakhstan Political Map 2000

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Il Cagliari perde ancora e Rastelli dà colpa al pubblico. Esonero vicino.

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Il Cagliari continua a perdere malamente ed il suo tecnico, il napoletano Rastelli, attribuisce alla tifoseria rossoblu il motivo:  alla fine della partita il tecnico del Cagliari  è apparso decisamente contrariato e molto amareggiato per le troppe critiche e per le polemiche che il Cagliari è costretto a subire anche in caso di vittoria. Sono troppe le pressioni che arrivano da tutto l’ambiente sportivo cagliaritano eternamente insoddisfatto e fin troppo critico. E a Cagliari sabato prossimo arriva il Brescia in piena corsa per i play off: ed il Bari è lì che fa sentire il fiato sul collo. Si, è l’ultima spiaggia per Rastelli, l’esonero è dietro l’angolo.